Luzzana

Chiesa di San Bernardino da Siena

La chiesa parrocchiale si apre su un ampio sagrato che ne valorizza la presenza scenica: uno spazio notevole, ampliato sul lato sud e pavimentato in basolato con regolari pietre locali, mentre sugli altri lati alterna tratti a selciato e zone asfaltate.

La facciata principale, rivolta a sud, si distingue per l’eleganza del suo impianto architettonico. È scandita in tre settori da quattro lesene a tutta altezza che, poggiando su un alto basamento in pietra artificiale, sorreggono una trabeazione ornata da capitelli in stile ionico. Nel settore centrale la trabeazione si interrompe, lasciando maggiore slancio verticale alla finestra superiore, che funge da base al timpano conclusivo della facciata. Ai lati del corpo centrale si sviluppano due volumi leggermente arretrati, anch’essi delimitati da lesene analoghe e coronati da una trabeazione completa di fregio e cornicione, raccordata al prospetto principale da eleganti modiglioni.
Al centro della facciata, rialzato di sei gradini rispetto al sagrato, si trova il portale d’ingresso principale, realizzato in vivo di arenaria. Le spalle e l’architrave sagomati, insieme alle controlesene con mensole che sorreggono il timpano curvo, conferiscono all’insieme grande raffinatezza. Sopra il portale si apre una finestra a loggia, anch’essa in arenaria, che illumina la navata interna.
Varcato l’ingresso, chiuso da un serramento in bronzo e preceduto da una bussola in noce, si accede a uno spazio interno raccolto e armonioso, costituito da un’unica navata. Le pareti si raccordano con linee curve sia alla facciata sia all’arco trionfale. Lesene in stucco, con basi e capitelli corinzi, suddividono la navata in tre campate: quella centrale, di minore ampiezza, accoglie gli ingressi laterali, mentre le altre ospitano due cappelle per lato.
Sopra i capitelli corre una trabeazione con fregio e cornicione praticabile, che funge da imposta per la volta a botte estesa lungo tutta la navata. La luce naturale, oltre a entrare dalla finestra di facciata, filtra dalle aperture collocate sopra il cornicione in corrispondenza delle cappelle laterali, creando un’atmosfera luminosa e solenne.
Il presbiterio, leggermente più stretto della navata e rialzato di tre gradini, presenta una pianta quadrata coperta anch’essa da volta a botte, illuminata da due ulteriori finestre. Lo spazio si conclude con un’abside a pianta semiottagonale.
L’intera decorazione della chiesa si distingue per la sua essenzialità: una scelta sobria e misurata, pensata per mettere in risalto la luce e l’armonia dell’architettura, accompagnata da una discreta decorazione pittorica.

NOTIZIE STORICHE:
1859: nella visita pastorale del 22 febbraio 1859 il Vescovo Mons. Speranza, ordina la parroco l’ampliamento della vecchia chiesa edificata nel ‘500;
1882: il parroco don Angelo Scotti decise, con il consenso del Vescovo, di costruire una nuova chiesa, anziché ampliare l’antica chiesa diventata troppo piccola;
1887: il 5 maggio 1887 il Vescovo Gaetano Camillo Guindani pose la prima pietra dell’erigenda chiesa;
1893: il 17 settembre 1893 la chiesa fu consacrata dallo stesso vescovo Guindani e dedicata a S. Bernardino da Siena;
1929 – 1931: lavori per le decorazioni interne: nuovi stucchi e decorazioni;
1936: completamento della facciata rimasta finora allo stato rustico.

Fonte: https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedacc.jsp?sinteticabool=true&sintetica=true&sercd=31670#

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