Trescore Balneario

Chiesa della Vergine Addolorata al Castello

Denominata Madonna del Castello, era dedicata, fin dal suo apparire nei documenti come santa Maria del Niardo dal 1218, alla Natività della Vergine.

Dalla metà dell’Ottocento la venerazione principale è per la Maria Addolorata, della quale si conserva la statua sull’altare maggiore. Fino ad allora, al centro del coro stava la pala (oggi sulla parte sinistra) di Enea Salmeggia detto Talpino (1546? – 1626), rappresentante la Madonna con il Bambino, ai suoi piedi le sante Agata, Barbara, Lucia e Brigida, come nell’Oratorio Suardi, datata 1608 e pagata 80 scudi.
Sul presbiterio sono visibili, nel vano di una finestra, i resti della decorazione a guazzo, eseguita da Gian Paolo Cavagna (1556 – 1627) per cento scudi: è leggibile la data 7 aprile 1607.
All’interno della chiesa sono due pale di Carlo Ceresa (1609 – 1679), raffiguranti una sant’Antonio da Padova (a sinistra), l’altra l’Angelo custode con San Fermo (sono attribuite agli anni 1635 – 1640); sulla parete di destra un bel dipinto del francese Pierre Rumier, datato 1711: Devoti in preghiera, recentemente restaurato. Dello stesso autore è un Compianto sul Cristo morto, del 1721, conservato in sagrestia. Gli affreschi della volta, con le Storie della Madonna, sono di Francesco Parietti, che li esegue negli anni 1843 – 1844.
All’esterno, una lapide ricorda il restauro del 1583. Dal piccolo sagrato si ammira un bel panorama di Trescore e della pianura; sul lato destro è costruita una cappella funebre, della nobile famiglia Suardi, proprietaria del vicino castello medioevale, risalente al secolo XI.

INFO:
– Periodo storico: secoli XII – XIII, XVI, XX

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